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CLINICA VETERINARIA

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Alcuni piccoli consigli...

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Come insegnare ai cuccioli dove fare i bisogni

Insegnare al proprio cagnolino a fare i bisogni nel luogo appropriato è una difficoltà che accomuna la maggior parte dei proprietari. La prima cosa che bisogna sapere è che, così come un neonato, anche il cucciolo non ha la capacità di trattenersi. Spetta dunque al suo proprietario insegnargli dove può fare pipì e dove invece proprio non può.

Affinchè il piccolo Fido impari nel minor tempo possibile le nuove regole è importante portarlo fuori nei momenti in cui si presume ne abbia maggiormente bisogno. Fargli fare una passeggiata al risveglio, dopo i pasti, dopo il gioco o dopo aver bevuto, può facilitare l'apprendimento. Quanto più il cucciolo sporcherà fuori casa, tanto più semplice sarà per lui apprendere la cosa.

L'evacuazione è un comportamento indispensabile e naturale, per questo motivo sgridare o punire il cane, quando la fa' sul pavimento può generare in lui solo molta confusione. E' bene tener presente che spingere il muso del cucciolo nelle proprie urine, picchiarlo o utilizzare un giornale arrotolato per spaventarlo non solo non farà ottenere dei risultati, ma porterà solo il cane a diffidare del proprietario.

Inoltre non serve a niente urlargli contro se non lo si coglie sul fatto. Mentre al contrario è importantissimo e utile premiarlo con un biscottino ogni volta che fa i bisognini all'aperto. Seguendo queste semplici regole è possibile, in un tempo brevissimo, insegnare all'amico a quattro zampe la corretta abitudine di fare la pipì solo fuori casa.

Come insegnare al tuo cucciolo a non mordere

Il tuo cucciolo morde? Che lo faccia per gioco o per rabbia, essere morsi da una fila di denti affilati in continuazione non è per niente divertente. Ecco come far perdere al tuo cucciolo questa brutta abitudine.

Alcune semplici regole:

Non ti preoccupare se il tuo cucciolo ti afferra con la bocca ad ogni occasione. Si tratta di un comportamento normale nel suo processo di crescita che, con il giusto incoraggiamento, si perderà in età adulta. Attenzione però a non confondere l' "afferrare con la bocca" con il "mordere". Se vengono usati i denti, bisogna far capire al cucciolo che ciò non è accettabile. Alcuni cuccioli mordono solo per gioco. L'unica ragione per cui continuano a farlo, è perché fraintendono la tua reazione.

La chiave è la costanza. Ogni volta che il tuo cucciolo morde, esclama a voce alta: "NO!" in seguito allontanati e lascialo solo per un po'. Se non impara la lezione, la prossima volta che morde (soprattutto se lo fa troppo forte), riproduci letteralmente un guaito. Sembra stupido, ma i cuccioli sono abituati a considerare questo suono come un avvertimento fin dalla nascita; soprattutto quando si trovano tutti insieme nella cuccia ed uno di loro morde un altro troppo forte.

Una volta calmato, parlagli gentilmente ed accarezzalo. Mantieni la mano lontana dalla sua bocca. Solleticargli la pancia è un ottimo modo per creare una connessione con il cucciolo, mantenendosi a distanza di sicurezza dalla bocca! Se morde di nuovo, ripeti tutto il procedimento.

Non giocare mai in modo troppo violento con un cucciolo che ha la tendenza a mordere. Il "gioco duro" incoraggerà ulteriormente la sua cattiva abitudine e la fisserà ancora di più nella sua mente.

Nei casi in cui questo comportamento sia persistente, procurati un vaporizzatore e riempilo d'acqua. Ogni volta che il cucciolo morde, vaporizzagli dell'acqua sul muso e accompagna il gesto con un NO deciso. Assicurati di non impostare il vaporizzatore in modo "getto diretto"; il tuo scopo è quello di attirare la sua attenzione e non di fargli perdere un occhio.

Incoraggia il comportamento corretto con molto amore e molte coccole - un piccolo premio (come un biscottino) è sempre consigliabile.

Se non riesci a farlo smettere, chiedi consiglio ad un addestratore professionista!

TRAFFICO DI CUCCIOLI IMPORTATI DALL'EST EUROPA!!

TRAFFICO DI CUCCIOLI IMPORTATI DALL'EST EUROPA!!

Cos’è più tenero di un cucciolo tutto solo che ci guarda dalla vetrina di un negozio e implora una carezza, scodinzolante ed incerto sulle zampine?

Ancora troppe persone non sanno che nella quasi totalità dei casi si tratta di cuccioli importati dai paesi dell’Est Europa, provenienti da allevamenti lager, non certamente da allevamenti seri che non hanno nessun interesse e vantaggio a vendere a negozianti e trafficanti. Arrivano da vere e proprie "fabbriche di cuccioli" che cedono, sottoprezzo, i cuccioli, a persone senza scrupoli che li importano in Italia (e non solo).

Così è facile trovare cuccioli di soli 35 giorni in vetrina, che vengono spacciati per cuccioli di due mesi ed oltre. In Italia gli allevatori seri lasciati tassativamente i cuccioli con la madre fino a 60-70 gg.

I cuccioli importati vengono allevati in situazioni indicibili, madri e padri stipati in gabbiette accatastate, una in fila all'altra, in condizioni igieniche e soprattutto psichiche agghiaccianti: madri fatte figliare ad ogni calore, se sopravvivono.

I cuccioli portano con sè tare di salute ereditarie, anche nascoste (geni recessivi non sempre visibili, ma che si riproducono nella prole); quando vengono strappati dalla cucciolata sono così piccoli che il loro sistema immunitario non è ancora in grado di proteggerli; non hanno vaccinazioni e se anche le avessero sarebbero premature e quindi vane (le vaccinazioni fatte troppo presto contrastano il colostro materno).

Così viaggiano stipati, imballati come merce, in camion anonimi per viaggi lunghissimi, arrivano stremati, già deboli perché cuccioli, senza difese immunitarie e molte volte portatori di malattie debellate da anni in Italia. Quelli che arrivano vivi costano così poco che la perdita non ha un peso economico tale da cambiare le condizioni di viaggio. Alcuni di loro sono già affetti da cimurro, parvovirosi, ecc., tutte malattie con percentuale di mortalità altissima, gli altri se non le hanno, le contraggono durante i viaggi.

Ai problemi di salute o di speranza di vita si aggiungono i problemi caratteriali: i cuccioli hanno fasi di maturazione psicologica molto delicate, hanno bisogno di imparare dalla madre e dai fratelli di cucciolata. Tutto questo viene loro negato; i cani dei trafficanti salgono sui loro furgoni molto prima, probabilmente senza aver mai conosciuto mani amorevoli, senza avere avuto il tempo di imparare dalla mamma il linguaggio canino e dai fratellini le dinamiche del gioco, del morso, dei segnali di calma.

Alcuni di loro diventeranno cani timidi, altri diventeranno cani problematici, ansiosi, con aggressività conspecifica (con gli altri cani) ed intraspecifica (con altre specie, nel nostro caso l'uomo).

Questi cuccioli arrivano in territorio italiano e hanno già pronti il microchip, i documenti, le vaccinazioni (così da sembrare nati in Italia ); vengono imbottiti di immunoglobuline, che posticipano i sintomi delle malattie che compaiono magicamente qualche giorno dopo il termine della "garanzia"; al massimo gli acquirenti più decisi possono ricevere in cambio un nuovo cucciolo, come se fosse merce fallata da sostituire, come se il nuovo cucciolo avesse prerogative differenti.

Un cucciolo nato in un allevamento serio ha un suo costo già in partenza, prima che nasca: la ricerca e la scelta dei migliori soggetti possibili, per salute e conformazione, costo di un veterinario prima e dopo l’accoppiamento, ecografie per seguire la cagna durante la gestazione, il parto, le cure dei cuccioli e della madre fino allo svezzamento, le documentazioni e le pratiche profilattiche prima della consegna nelle mani di chi accoglierà il cuciolo, difficilmente stanno in un prezzo come quello offerto da chi approfitta di questa situazione.

Ed il cucciolo irresistibilmente morbido per i bambini, ed irresistibilmente meno caro per i genitori, diventerà ben presto una fonte di spese per le cure mediche, una fonte di problemi caratteriali, una fonte di grandi dispiaceri per tutta la famiglia; immaginate di portare a casa un cucciolo del quale tutta la famiglia si innamora, soprattutto i bambini (inevitabile no?), ora pensate che il piccoletto, per la maggior parte delle volte, inizia a stare male e dopo varie corse dal veterinario scoprite che è tutto inutile...

La situazione è ormai nota a tutti, enti competenti, forze dell'ordine, allevatori italiani e i governi dei paesi d’origine, ma purtroppo finche ci sarà gente che richiede cuccioli a prezzi sempre più bassi, alimentandone il traffico, questa tragedia non avrà mai fine.

L’informazione è l’unico mezzo che possiamo usare per fermarli, fatevi portavoce anche voi del traffico dei cuccioli dall’est, perchè finchè ci sarà la domanda, non terminerà l'offerta.

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